Se hai rimandato finora la sostituzione delle tue finestre, questo è probabilmente il momento giusto per decidere. Il 2026 è l’ultimo anno in cui le detrazioni fiscali arrivano fino al 50%: dal 1° gennaio 2027 le aliquote scendono, e il vantaggio si riduce in modo significativo.
Vediamo esattamente di cosa si tratta, quanto puoi recuperare e come funziona nella pratica.
Attraverso il Bonus Casa e l’Ecobonus 2026, chi sostituisce le proprie finestre può recuperare fino al 50% della spesa sostenuta sotto forma di detrazione fiscale, distribuita in dieci rate annuali nella dichiarazione dei redditi. Per la prima casa, in entrambi i casi, si arriva a questa percentuale. Per le seconde case e le altre unità immobiliari residenziali ammesse, la detrazione è del 36%.
I due incentivi hanno caratteristiche leggermente diverse.
L’Ecobonus è pensato specificamente per interventi che migliorano l’efficienza energetica dell’abitazione: i nuovi serramenti devono rispettare determinati valori di trasmittanza termica in base alla zona climatica, non è necessaria una pratica edilizia, ed è obbligatoria la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori. Il limite massimo su cui si calcola la detrazione è di 60.000 euro per unità immobiliare.
Il Bonus Casa, noto anche come Bonus Ristrutturazione, è più flessibile riguardo alla tipologia di intervento, richiede una pratica edilizia ma permette di portare in detrazione anche le spese professionali connesse (smontaggio, smaltimento dei vecchi infissi, opere murarie) con un tetto di spesa detraibile fino a 96.000 euro per unità immobiliare.
Entrambi coprono la sostituzione di finestre, portefinestre e sistemi oscuranti come persiane, scuroni e cassonetti. In entrambi i casi i pagamenti devono avvenire tramite bonifico parlante, e tutta la documentazione (fatture, ricevute, certificazioni, comunicazione ENEA e titolo abilitativo se previsto) va conservata per almeno dieci anni.
Chi preferisce non affrontare l’intera spesa in un’unica soluzione, può considerare anche il finanziamento disponibile tramite partnership con Fiditalia: la possibilità di rateizzare l’acquisto in comode rate mensili rende l’intervento ancora più accessibile, senza dover rinunciare alla qualità dei serramenti scelti.
Sostituire gli infissi è uno degli interventi con il miglior rapporto tra investimento e risultato visibile. Profili più sottili, vetri più grandi, materiali contemporanei come l’alluminio ibrido o il PVC: la qualità della luce cambia, il comfort termico e acustico migliora in modo concreto, quotidiano, e l’estetica complessiva degli ambienti si rinnova notevolmente.
La burocrazia, che spesso è il motivo principale per cui si rimanda, non è un ostacolo insormontabile: i rivenditori I Nobili gestiscono l’intera pratica, dall’analisi dei requisiti alla comunicazione ENEA, accompagnando il cliente in ogni fase.
Il 31 dicembre è vicino. Se hai in mente di cambiare le finestre o stai ancora valutando, questo è un buon motivo per smettere di aspettare e farlo con il massimo vantaggio.

