Coloro che stanno per acquistare nuovi infissi sono spesso disorientati perché non hanno informazioni sufficienti e chiare per poter comprendere le differenze qualitative dei vari Serramenti.
Prima di scegliere, bisogna considerare alcuni aspetti fondamentali:
- Efficienza energetica, per ridurre i costi di riscaldamento e condizionamento
- Isolamento acustico, essenziale nelle zone rumorose
- Qualità degli accessori, per garantire durata nel tempo
- Estetica e personalizzazione, poiché è un acquisto a lungo termine
Con la nostra guida vogliamo coprire questo vuoto informativo.
Il coefficiente di trasmittanza termica (Uw) misura quanta energia disperde una finestra. Più il valore è basso migliore è l’isolamento dell’infisso.
Sostituire finestre datate con serramenti ad alta efficienza (Uw ≤ 1,1 W/m²K) può ridurre i consumi energetici in bolletta fino al 25 – 30%.
Meno dispersione di calore in inverno
Ambiente più fresco in estate
Perdite energetiche di un abitazione costruita negli anni '70
Con le finestre I Nobili si possono ridurre gli sprechi fino al 75%
Uw finestra I Nobili 0.97 rispetto a 4.8 di una vecchia finestra
La resistenza al carico di vento indica la capacità di una finestra di rimanere stabile, sicura e funzionale anche in presenza di vento forte e raffiche intense. Secondo la normativa UNI EN 12210, i serramenti vengono classificati in base a:
Pressione del vento: da Classe 1 a Classe 5
Deformazione del profilo: Classi A, B, C
Dalla combinazione di questi valori si ottiene la reale prestazione dell’infisso. Un serramento con alta resistenza al vento garantisce:
- Massima stabilità strutturale anche con vento forte
- Minima deformazione nel tempo
- Perfetta chiusura senza spifferi o vibrazioni
- Nessuna apertura incontrollata delle ante
- Maggiore durata dell’infisso
Il comfort acustico negli ambienti dipende molto dalle finestre. L’indice che misura questa prestazione si chiama Rw (espresso in dB): più è alto, più la finestra attenua i rumori esterni. Scegliere finestre che garantiscono isolamento acustico significa migliorare la qualità della vita e il benessere quotidiano.
Un buon isolamento acustico dipende da tre fattori:
- Materiale del serramento: alluminio, PVC o legno-alluminio, deve garantire elevata tenuta e stabilità.
- Vetro fonoisolante: vetri stratificati e basso emissivi riducono drasticamente i rumori esterni oltre a migliorare il risparmio energetico.
- Posa in opera certificata: anche il miglior infisso perde efficacia senza una posa corretta.
Le finestre I Nobili sono conformi al D.P.C.M. 5/12/1997.
Scala intensità
Tipo di rumore
Percezione
20 dB
50 dB
70 dB
sussurri
appartamento tranquillo
strada rumorosa
Stanchezza
90 dB
100 dB
130 dB
hi fi – TV ad alto volume
stazione ferroviaria
motore aereo
Soglia dolore
La permeabilità all’aria indica quanto una finestra è in grado di impedire gli spifferi. Secondo la normativa UNI EN 12207, i serramenti sono classificati da Classe 1 a Classe 4: più alta è la classe, maggiore è la capacità isolante. Scegliere la classe più alta significa:
- Niente dispersione di calore d’inverno né di fresco d’estate
- Meno polvere in casa
- Niente smog, odori e umidità dall’esterno
Indica la capacità di una finestra di impedire infiltrazioni d’acqua anche in condizioni meteo estreme, come pioggia battente e vento forte. La norma UNI EN 12208 classifica i serramenti fino alla classe 9A (e oltre, con la classe E).
Una finestra con elevata tenuta all’acqua permette anche di evitare danni a davanzali, pavimenti, tappeti e parquet e blocca la formazione di umidità e muffe.
La resistenza all’impatto misura la capacità di una finestra di resistere agli urti – colpi, spinte o impatti causati da persone, animali o oggetti – senza diventare un pericolo.
La prova UNI EN 13049 (dalla classe 1 a 5) certifica che il serramento non genera frammenti pericolosi né cedimenti strutturali in caso di impatto accidentale.
I meccanismi di apertura e chiusura devono funzionare perfettamente anche dopo anni di utilizzo quotidiano.
Secondo le norme UNI EN 1435-1 e UNI EN 14609, i dispositivi di sicurezza sono sottoposti a test di sollecitazione meccanica estrema.
Il superamento del test garantisce il funzionamento del serramento, la sicurezza dell’utente e la durata dei meccanismi di chiusura e bloccaggio anche a condizioni d’impiego estremo e improprio del serramento, in particolar modo per quanto riguarda i dispositivi di limitazione dell’apertura come la forbice dell’anta aperta a ribalta.
Scegliere il tipo di vetro influenza direttamente il comfort della casa, la luminosità degli ambienti e i costi in bolletta. Tre valori aiutano a capire le prestazioni del vetro delle finestre:
Fattore solare (G)
Indica la percentuale di calore solare che entra attraverso il vetro.
Valore alto → più calore in casa: ideale per abitazioni fredde o poco esposte al sole
Valore basso → meno calore, soprattutto in estate: perfetto per climi caldi o ambienti con grande esposizione solare
Aiuta a migliorare il risparmio energetico e il comfort in base all’esposizione della casa.
Trasmissione luminosa (TL) — Quanta luce naturale entra
Misura la percentuale di luce esterna che penetra attraverso il vetro. Più è alta, più gli ambienti saranno luminosi e vivibili, riducendo la necessità di illuminazione artificiale.
Trasmittanza termica del vetro (Ug)
È il valore più importante per chi vuole risparmiare in bolletta. Espresso in W/m²K, misura quanta energia disperde il vetro: più è basso, migliore sarà l’isolamento.
Passare da un vetro singolo a un vetro isolante ad alte prestazioni significa ridurre notevolmente le dispersioni termiche e abbassare i costi di riscaldamento e condizionamento in bolletta.
Quale vetro scegliere? Dipende da dove vivi, dall’orientamento delle finestre e dal tuo obiettivo (massimo risparmio energetico, massima luminosità, protezione dal caldo).

